mercoledì 11 marzo 2009

Virtualbox, Windows su Ubuntu

Virtualbox è un programma che ci permette di simulare sul nostro pc diversi sistemi operativi in maniera molto semplice e veloce. Questo programma è disponibile per Windows, Mac e Linux a questo indirizzo: http://www.virtualbox.org/wiki/Downloads
Per un utente Ubuntu l'installazione e la configurazione di Virtualbox sono piuttosto semplici. Una volta scaricato il pacchetto .deb, aperto con l'installatore di pacchetti (ci sarà una richiesta alla quale voi dovrete semplicemente rispondere ok), il programma sarà installato nel nostro sistema. È probabile che l'icona Sun Virtualbox non appaia al suo posto in Applicazioni - Strumenti di sistema fino al prossimo riavvio.
Ora che abbiamo il nostro programma dobbiamo creare delle "macchine", saranno i nostri pc virtuali!
Clicchiamo su Nuova e ci troviamo davanti ad una procedura guidata di creazione di una macchina virtuale, scegliamo avanti. Scegliamo il nome, facciamo Winzozz, e il sistema operativo che pensiamo di installare su questa macchina virtuale.
Ora decidiamo quanta ram vogliamo dedicare al pc guest (la macchina virtuale), questo dipende anche dalla ram che abbiamo nel nostro pc host (cioè il pc nel quale è installato Virtualbox), è da lui che succhiamo le risorse per il nostro sistema virtuale. Personalmente consiglio di lasciare 512 MB.
Adesso creiamo un hard disk per la nostra macchina virtuale, scegliamo di farlo ad espansione dinamica, decidiamo dove metterlo e stabiliamo la dimensione massima che potrà raggiungere. Il mio Winzozz, versione Xp, con Itunes, Nokia pc suite e qualche altra stupidaggine, non raggiunge gli 8 GB.
Abbiamo terminato la creazione base di una macchina virtuale. Dobbiamo ora installare un sistema operativo su questo "pc". Supponiamo di avere un cd d'installazione di Windows xp, andiamo allora tra le impostazioni della nostra nuova macchina. Scegliamo nel menu la sezione CD/DVD-ROM, spuntiamo Monta lettore CD/DVD e selezioniamo la nostra unità ottica. Ora, così come facciamo nei pc veri e propri, diciamo al nostro computer che deve effettuare il boot da cd. Andiamo in Generale etichetta Avanzate e stabiliamo l'ordine di avvio.
Chiudiamo, selezioniamo la macchina appena creata e avviamola, proseguiamo con l'installazione come se fosse un normale pc (quindi l'installazione sarà lunghissima come Windows insegna!).
Dobbiamo adesso decidere se abilitare l'audio (che disabiliterà quello del sistema host), abilitare i controller usb e installare le guest addition.
Per l'audio basta andare nel menu Audio tra le impostazioni della macchina e spuntare l'abilitazione audio.
L'installazione delle guest addition permette un interazione più semplice tra sistema host e guest, un miglior funzionamento della scheda grafica, e tante altre piccole cose. Per installare le guest addition dobbiamo lanciare la macchina andare su dispositivo e cliccare Installazione guest addition, da lì partirà un'altra procedura guidata.
Il discorso dei dispositivi usb è un po' più complicato, dobbiamo digitare questi comandi nel terminale del sistema host: sudo addgroup usbuser
sudo adduser $USER usbuser creiamo così un gruppo usbuser e aggiungiamo il nostro utente a questo gruppo. Ora

grep usbuser /etc/group

che ci restituirà un messaggio del genere:

usbuser:x:1234:utente

Al posto del numero in grassetto avremo l'id del gruppo usbuser che abbiamo appena creato, dobbiamo tenere a mente questo numero.
Andiamo ora a modificare il file fstab:

sudo gedit /etc/fstab
Inseriamo in fondo questa riga: ## USB file system (VirtualBox):
none /proc/bus/usb usbfs devgid=1234,devmode=664 0 0 Metteremo il nostro id dove c'è 1234. Lo faremo di nuovo in quest'ultimo file che andiamo a modificare:

sudo gedit /etc/init.d/mountkernfs.sh

Dobbiamo mettere questa riga

## Mount the usbfs for use with Virtual Box
domount usbfs usbdevfs /proc/bus/usb -onoexec,nosuid,nodev,devgid=1234,devmode=664

sempre con il nostro id al solito posto, questa riga si dovrà trovare esattamente sopra a questa

# Mount spufs, if Cell Broadband processor is detected

Abbiamo finito il lavoro nel sistema host.
Riavviamo e andiamo nelle impostazioni del nostro Winzozz in Virtualbox, menu Usb, spuntiamo abilitare controller usb e aggiungiamo dei filtri cliccando sull'icona a destra col "+". Scegliamo i dispositivi che vogliamo utilizzare nella macchina virtuale. Avviamo Winzozz, scegliamo Dispositivo-dispositivi usb e spuntiamo nuovamente quelli che ci interessano. In questo momento i dispositivi usb verranno smontati nel sistema host. Ora ce li troveremo normalmente tra le risorse del computer.

Virtualbox è un programma che ci permette di simulare sul nostro pc diversi sistemi operativi in maniera molto semplice e veloce. Questo programma è disponibile per Windows, Mac e Linux a questo indirizzo: http://www.virtualbox.org/wiki/Downloads
Per un utente Ubuntu l'installazione e la configurazione di Virtualbox sono piuttosto semplici. Una volta scaricato il pacchetto .deb, aperto con l'installatore di pacchetti (ci sarà una richiesta alla quale voi dovrete semplicemente rispondere ok), il programma sarà installato nel nostro sistema. È probabile che l'icona Sun Virtualbox non appaia al suo posto in Applicazioni - Strumenti di sistema fino al prossimo riavvio.
Ora che abbiamo il nostro programma dobbiamo creare delle "macchine", saranno i nostri pc virtuali!
Clicchiamo su Nuova e ci troviamo davanti ad una procedura guidata di creazione di una macchina virtuale, scegliamo avanti. Scegliamo il nome e il sistema operativo che pensiamo di installare su questa macchina virtuale.
Ora decidiamo quanta ram vogliamo dedicare al pc guest (la macchina virtuale), questo dipende anche dalla ram che abbiamo nel nostro pc host (cioè il pc nel quale è installato Virtualbox), è da lui che succhiamo le risorse per il nostro sistema virtuale. Personalmente consiglio di lasciare 512 MB.
Adesso creiamo un hard disk per la nostra macchina virtuale, scegliamo di farlo ad espansione dinamica, decidiamo dove metterlo e stabiliamo la dimensione massima che potrà raggiungere. Il mio Winzozz, versione Xp, con Itunes, Nokia pc suite e qualche altra stupidaggine, non raggiunge gli 8 GB.
Abbiamo terminato la creazione base di una macchina virtuale. Dobbiamo ora installare un sistema operativo su questo "pc". Supponiamo di avere un cd d'installazione di Windows xp, andiamo allora tra le impostazioni della nostra nuova macchina, che chiameremo Winzozz. Scegliamo nel menu la sezione CD/DVD-ROM, spuntiamo Monta lettore CD/DVD e selezioniamo la nostra unità ottica. Ora, così come facciamo nei pc veri e propri, diciamo al nostro computer che deve effettuare il boot da cd. Andiamo in Generale etichetta Avanzate e stabiliamo l'ordine di avvio.
Chiudiamo, selezioniamo la macchina appena creata e avviamola, proseguiamo con l'installazione come se fosse un normale pc (quindi l'installazione sarà lunghissima come Windows insegna!).
Dobbiamo adesso decidere se abilitare l'audio (che disabiliterà quello del sistema host), abilitare i controller usb e installare le guest addition.
Per l'audio basta andare nel menu Audio tra le impostazioni della macchina e spuntare l'abilitazione audio.
L'installazione delle guest addition permette un interazione più semplice tra sistema host e guest, un miglior funzionamento della scheda grafica, e tante altre piccole cose. Per installare le guest addition dobbiamo lanciare la macchina andare su dispositivo e cliccare Installazione guest addition, da lì partirà un'altra procedura guidata.
Il discorso dei dispositivi usb è un po' più complicato, dobbiamo digitare questi comandi nel terminale del sistema host: sudo addgroup usbuser
sudo adduser $USER usbuser creiamo così il gruppo usbuser e aggiungiamo il nostro utente a questo gruppo. Ora

grep usbuser /etc/group

che ci restituirà un messaggio del genere:

usbuser:x:1234:utente

Al posto del numero in grassetto avremo l'id del gruppo usbuser che abbiamo appena creato, dobbiamo tenere a mente questo numero.
Andiamo ora a modificare il file fstab:

sudo gedit /etc/fstab

Inseriamo in fondo questa riga: ## USB file system (VirtualBox):
none /proc/bus/usb usbfs devgid=1234,devmode=664 0 0
Metteremo il nostro id dove c'è 1234. Lo faremo di nuovo in quest'ultimo file che andiamo a modificare:

sudo gedit /etc/init.d/mountkernfs.sh

Dobbiamo mettere questa riga

## Mount the usbfs for use with Virtual Box
domount usbfs usbdevfs /proc/bus/usb -onoexec,nosuid,nodev,devgid=1234,devmode=664

sempre con il nostro id al solito posto, questa riga si dovrà trovare esattamente sopra a questa

# Mount spufs, if Cell Broadband processor is detected

Abbiamo finito il lavoro nel sistema host.
Riavviamo e andiamo nelle impostazioni del nostro Winzozz in Virtualbox, menu Usb, spuntiamo abilitare controller usb e aggiungiamo dei filtri cliccando sull'icona a destra col "+". Scegliamo i dispositivi che vogliamo utilizzare nella macchina virtuale. Avviamo Winzozz, scegliamo Dispositivo-dispositivi usb e spuntiamo nuovamente quelli che ci interessano. In questo momento i dispositivi usb verranno smontati nel sistema host. Ora ce li troveremo normalmente tra le risorse del computer.

Anche condividere le cartelle non è velocissima come impresa. Supponiamo di avere nella nostra home la cartella Cicci e di volerla condividere tra il sistema host e quello guest. Avviamo Winzozz e andiamo nel menu Macchina - Cartelle condivise e andiamo a prendere Cicci. Ora andiamo nel prompt dei comandi di Winzozz digitando "cmd" in Start - Esegui. Assegnamo il disco x alla cartella Cicci col comando:
net use x: \\VBOXSVR\Cicci
e ora Cicci sarà disponibile tra le risorse di rete. Se vogliamo accedere ad una cartella che non si trova nella home, creiamo un collegamento simbolico nella home a quella cartella con il comando ln -s (abbiamo visto come si fa in questo post) Direi che abbiamo detto tutto riguardo a Virtualbox, buon divertimento! Per qualsiasi esigenza o domanda, resto a disposizione!

4 commenti:

  1. bravo , ottima guida

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  2. Posso fare una precisazione? (domanda retorica ;-) )
    Nella scheda audio conviene mettere i Driver Oss al posto degli Alsa (perchè non funzionano molto bene: suoni sconnessi e "crepitanti").
    L'unica pecca dei Driver Oss è che permettono una sola fonte sonora.

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  3. Precisazione assolutamente ben accetta!
    Devo dirti che io non ho notato grosse pecche dei driver Alsa, ma sicuramente perché il mio utilizzo della macchina virtuale dal punto di vista audio si limita ad iTunes.
    Li proverò anch'io e ti farò sapere. Magari cerco di documentarmi anche un pochino riguardo alle differenze tra le due tipologie, incluso il discorso dell'unica fonte sonora.
    Grazie della dritta, torna presto!

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